Al fine di realizzare una più efficiente attività di contrasto all’evasione fiscale e contributiva nel settore del lavoro domestico, la legge di Bilancio 2024 prevede una maggiore cooperazione tra l’Agenzia delle Entrate e l’INPS. Attraverso l’incrocio delle rispettive banche dati sarà infatti possibile individuare i casi in cui, pur in presenza di contributi INPS versati dai datori di lavoro domestico, non risulta inviata la dichiarazione dei redditi da parte del lavoratore. L’obiettivo è volto alla predisposizione delle lettere di compliance, ossia inviti all’adempimento spontaneo rivolti a colf e badanti.
Parità di genere: mozioni parlamentari approvate per una Strategia nazionale
Le mozioni parlamentari discusse alla Camera dei deputati il 4 marzo 2026 in occasione della Giornata internazionale della donna sollecitano un rafforzamento strutturale della Strategia nazionale per la parità di genere 2021-2026 e del Piano strategico contro la...


