Al fine di realizzare una più efficiente attività di contrasto all’evasione fiscale e contributiva nel settore del lavoro domestico, la legge di Bilancio 2024 prevede una maggiore cooperazione tra l’Agenzia delle Entrate e l’INPS. Attraverso l’incrocio delle rispettive banche dati sarà infatti possibile individuare i casi in cui, pur in presenza di contributi INPS versati dai datori di lavoro domestico, non risulta inviata la dichiarazione dei redditi da parte del lavoratore. L’obiettivo è volto alla predisposizione delle lettere di compliance, ossia inviti all’adempimento spontaneo rivolti a colf e badanti.
Fondo vittime amianto: istruzioni operative per gli anni 2024 e 2025
Con la circolare n. 36 del 2026, l'INAIL fornisce le istruzioni applicative del decreto interministeriale 28 luglio 2026 relativo al Fondo per le vittime dell'amianto. Il documento definisce i soggetti legittimati all'accesso, le modalità di presentazione delle...


