Gli effetti della definizione agevolata degli avvisi bonari prevista dalla legge di Bilancio 2023 non decadono nei casi di lieve inadempimento e cioè nei casi in cui c’è stata una lieve tardività nel versamento delle somme dovute o della prima rata, non superiore a sette giorni o una lieve carenza nel versamento delle somme dovute o di una rata, per una frazione non superiore al 3% e, in ogni caso, a 10.000 euro oppure ancora in caso di tardivo versamento di una rata diversa dalla prima entro il termine di versamento della rata successiva. E’ uno dei chiarimenti contenuti nella circolare n. 1/E del 2023 con la quale l’Agenzia delle Entrate ha fornito le istruzioni per utilizzare l’agevolazione.
Servizi catastali: delega unica F24 per i pagamenti dal 1° giugno 2026
Con provvedimento del 2 aprile 2026, l’Agenzia delle Entrate ha stabilito che, a decorrere dal 1° giugno 2026, per i servizi catastali resi dagli Uffici provinciali - Territorio, non possono più essere effettuati pagamenti dei tributi mediante versamento sul conto...


