Nuove regole in vigore il 30 marzo in materia di Whistleblowing. Il D.Lgs n. 24/2023, attuativo della Direttiva UE 2019/1037, prevede un più ampio utilizzo, rispetto alla disciplina vigente, di strumenti, criteri e procedure a garanzia della riservatezza e della tutela da possibili ritorsioni per tutti coloro che segnalino illeciti al fine di garantire l’interesse pubblico o l’integrità dell’amministrazione pubblica o dell’ente privato, al cui contesto lavorativo appartiene il soggetto segnalante. In particolare, è prevista la possibilità di segnalazioni interne, esterne, nonché in casi specifici la divulgazione pubblica, mediante la quale vengono rese di pubblico dominio informazioni sulle violazioni tramite la stampa o mezzi elettronici. Come si applicano le nuove disposizioni?
Gender pay gap: Italia tra i Paesi UE con il divario retributivo più basso
Il divario retributivo di genere in Italia si attesta al 5,3%, contro una media europea dell’11,1%. Secondo il Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro, il risultato è favorito dalla diffusione della contrattazione collettiva e dalla significativa...

