L’INPS avvia a Bologna la sperimentazione di un nuovo modello di gestione del congedo di maternità, finalizzato a semplificare l’accesso alla prestazione e a ridurre gli adempimenti amministrativi per lavoratrici e imprese. Il progetto, illustrato nel comunicato stampa del 21 ottobre 2026, prevede la predisposizione automatica delle pratiche a partire dal certificato telematico di gravidanza, attraverso l’utilizzo dei dati già disponibili nelle banche dati dell’Istituto e delle informazioni contributive trasmesse mediante i flussi UniEmens. L’obiettivo è superare la necessità di presentare una specifica domanda, favorendo un sistema di welfare proattivo. La sperimentazione coinvolge alcune imprese del territorio emiliano-romagnolo e costituisce il primo passo verso un possibile ampliamento del modello a livello nazionale.
Licenziamenti illegittimi nelle piccole imprese: aumenta l’indennità risarcitoria
Con la sentenza n. 174 del 2026, la Corte costituzionale dichiara l’illegittimità dell’articolo 8 della legge n. 604/1966 nella parte in cui subordina alla presenza di più di quindici dipendenti la possibilità di aumentare l’indennità risarcitoria per licenziamento...


