La Direttiva UE 2023/970 sulla trasparenza retributiva segna un cambio di paradigma per le imprese: dall’opacità dei sistemi di inquadramento a un modello basato su dati verificabili e criteri chiari. La maggiore trasparenza farà emergere l’inadeguatezza di molti sistemi di inquadramento e di valutazione basati strumenti nati per un’economia meno digitalizzata. In questo scenario la contrattazione assume un ruolo importante: finalmente può costruire un linguaggio comune tra impresa e rappresentanze basato su evidenze e criteri dichiarati, non solo su percezioni. E’ uno dei temi del 15° Forum One LAVORO, organizzato da Wolters Kluwer in collaborazione con Dottrina Per il Lavoro, che si svolge a Modena il 25 febbraio 2026.
Contratti collettivi: CNEL introduce criteri di rappresentatività effettiva
Il CNEL ha approvato la riorganizzazione dell’Archivio nazionale dei contratti collettivi, introducendo criteri selettivi fondati sul reale radicamento dei contratti nel sistema produttivo, misurato attraverso i dati INPS. La riforma supera la logica meramente formale...


