Con il decreto Trasparenza retributiva (D.Lgs. n. 96/2026) cambiano le regole del recruiting. Viene disposto il divieto di richiedere ai candidati informazioni sulle retribuzioni percepite in precedenti rapporti di lavoro e l’obbligo di indicare negli annunci la relativa fascia salariale prevista. Rimangono, tuttavia, aperte due problematiche: la prima relativa all’ampiezza ammissibile della fascia retributiva comunicabile al candidato e la seconda con riferimento al regime di responsabilità del datore di lavoro quando l’attività di ricerca è affidata a intermediari. Quali controlli deve effettuare il datore di lavoro per evitare criticità operative?
Bonus assunzioni ZES 2026: requisiti e condizioni da rispettare per ottenerlo
Sostenere lo sviluppo occupazionale della ZES Unica per il Mezzogiorno e ridurre i divari territoriali che continuano a caratterizzare il mercato del lavoro. È il duplice obiettivo del bonus assunzioni ZES previsto dal decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026 convertito...


