La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) interviene in modo significativo sulla disciplina del TFR, ridefinendone funzioni e modalità di destinazione tra azienda, Fondo Tesoreria INPS e previdenza complementare. Dall’estensione del versamento obbligatorio al Fondo INPS al nuovo meccanismo di silenzio-assenso per i neoassunti, la riforma incide sulle scelte di lavoratori e imprese, con ricadute operative rilevanti soprattutto per le PMI. Quali sono gli impatti della riforma? Quali le possibili criticità applicative?
Whistleblowing: soluzioni operative per le imprese
Con la delibera n. 478/2025 l’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) ha pubblicato le Linee Guida n. 1 in materia di whistleblowing sui canali interni di segnalazione. Si tratta di un intervento che non si limita a fornire indicazioni operative, ma che incide...


