La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025) ha esteso l’obbligo di versamento del TFR al Fondo di Tesoreria INPS anche ai datori di lavoro che nel corso degli anni hanno raggiunto o che raggiungeranno la soglia dimensionale stabilita in una media annuale di 60 dipendenti per il periodo 2026-2027. L’INPS, con la circolare n. 12/2026, ha chiarito che la verifica del requisito occupazionale va effettuata sull’anno solare precedente e che, una volta sorto, l’obbligo resta invariato. L’Istituto introduce, inoltre, codici operativi, modello SC34 e scadenze per i versamenti arretrati, fissati al 16 maggio 2026. Il nuovo regime non si applica ai datori che hanno iniziato l’attività nel 2025.
Interdizione anticipata della lavoratrice madre: come evitare rischi e sanzioni
L’istituto dell’interdizione anticipata dal lavoro in caso di gravidanza costituisce uno degli ambiti più complessi disciplinati dal Testo Unico maternità e paternità (D.Lgs. n. 151/2001), in quanto incide contemporaneamente sulla tutela della salute della...


