Il decreto Lavoro incrementa l’esonero contributivo, già in vigore, in favore dei lavoratori subordinati, che a partire dalle retribuzioni di competenza del mese di giugno aumenterà fino a 6 o a 7 punti percentuali a seconda del livello retributivo. In attesa degli opportuni chiarimenti operativi di prassi, è possibile esaminare le regole applicative, le ipotesi di cumulo con altri esoneri, i casi particolari nonché valutare, sulla base di esempi di calcolo, l’impatto sul netto in busta della misura contributiva voluta dal legislatore per ridurre il cuneo fiscale.
Interdizione post partum: provvedimento rivedibile in autotutela
L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, con il parere n. 1829 del 2026, ha chiarito che la definitività di un provvedimento di interdizione post partum comporta l’esaurimento dei rimedi amministrativi ordinari, ma lascia impregiudicato il potere-dovere...


