Le aziende, in fase di assunzione di un nuovo dipendente o durante lo svolgimento del rapporto di lavoro possono concordare, nella definizione del pacchetto retributivo, l’inserimento di un “quid” in più, al fine di raggiungere un valore lordo concordato di stipendio. Di solito, si utilizza come elemento aggiuntivo ai minimi contrattuali la voce “superminimo”, che può essere assorbibile o non assorbibile in caso di futuri rinnovi delle tabelle salariali previste dal corrispondente CCNL, così come può essere previsto a livello individuale o collettivo. Che cos’è il superminimo? Come funziona ed a quali condizioni è possibile una sua eventuale riduzione?
Avvisi, note di rettifica e verifiche contributive: stop fino al 31 agosto
Con il messaggio n. 2371 del 2026 l'INPS comunica la sospensione, nel periodo estivo, della notifica di numerosi atti nei confronti dei contribuenti. Lo stop interessa, con decorrenze differenziate, note di rettifica, diffide di adempimento, verbali ispettivi, avvisi...


