L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello n. 37 del 2026 ha nuovamente affrontato il tema della tassazione dei compensi in natura e differiti (stock option e performance shares) maturati in periodi di imposta nei quali il reddito di lavoro dipendente è determinato in base alle retribuzioni convenzionali ex art. 51 comma 8-bis del TUIR, fornendo importanti chiarimenti in merito al trattamento fiscale applicabile. La risposta dell’Agenzia si pone in sostanziale continuità interpretativa rispetto la precedente risposta n. 783/2021 che aveva già confermato la possibilità di includere tali compensi nel regime convenzionale, senza assoggettarli ad autonoma tassazione analitica.
Cessazione del rapporto di lavoro negli USA: rischi e criticità operative per le imprese italiane
La cessazione di un rapporto di lavoro negli Stati Uniti richiede ben più della semplice comunicazione della decisione al dipendente. Sebbene molti rapporti siano regolati dal principio dell’at-will employment, la discrezionalità del datore di lavoro può risultare...


