L’Agenzia delle Entrate, con la risposta a interpello n. 37 del 2026 ha nuovamente affrontato il tema della tassazione dei compensi in natura e differiti (stock option e performance shares) maturati in periodi di imposta nei quali il reddito di lavoro dipendente è determinato in base alle retribuzioni convenzionali ex art. 51 comma 8-bis del TUIR, fornendo importanti chiarimenti in merito al trattamento fiscale applicabile. La risposta dell’Agenzia si pone in sostanziale continuità interpretativa rispetto la precedente risposta n. 783/2021 che aveva già confermato la possibilità di includere tali compensi nel regime convenzionale, senza assoggettarli ad autonoma tassazione analitica.
Agenti cancerogeni e tossici: da UE nuovi limiti di esposizione
Pubblicata nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea del 30 ottobre 2026 la direttiva (UE) 2026/2450, che modifica la disciplina sulla protezione dei lavoratori dall’esposizione ad agenti cancerogeni, mutageni e sostanze tossiche per la riproduzione. Introdotti...

