Con riferimento al valore fiscale delle stock option, con la risposta a interpello n. 118 del 30 maggio 2024 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che la disciplina della rideterminazione è applicabile anche ai diritti di opzione esclusivamente ai fini della determinazione della plusvalenza realizzata mediante cessione a titolo oneroso degli stessi. Quindi, presupposto per usufruire del valore rideterminato è che i titoli oggetto di rideterminazione siano suscettibili di produrre una plusvalenza.
CPB: nuovi chiarimenti sulla cessazione per trasformazione
Con delle faq del 7 gennaio 2026 l’Agenzia delle Entrate in tema di concordato preventivo biennale ha chiarito che la trasformazione “atipica” da società di persone a impresa individuale, implica lo scioglimento della società e, quindi, si è di fronte ad una...


