Con la risposta a interrogazione n. 5-02427 del 29 maggio 2024, il MEF ha chiarito che – nel caso di stazioni appaltanti che hanno chiesto alle imprese consorziate che la fatturazione delle prestazioni fosse svolta dalla sola capogruppo – deve essere garantita la neutralità dell’imposizione fiscale e dunque l’IVA indebitamente versata rientra nell’ambito del diritto alla ripetizione dell’indebito, come affermato dalla Corte di Giustizia UE.
Regime ”a realizzo controllato”: la valutazione antiabuso
Con la risposta a interpello n. 155 del 7 agosto 2026, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che in relazione all'interpello antiabuso con riferimento all'applicazione del regime ''a realizzo controllato'' (ex articolo 177, comma 2, del TUIR) al Conferimento, in ragione...


