Con la risposta a interrogazione n. 5-02427 del 29 maggio 2024, il MEF ha chiarito che – nel caso di stazioni appaltanti che hanno chiesto alle imprese consorziate che la fatturazione delle prestazioni fosse svolta dalla sola capogruppo – deve essere garantita la neutralità dell’imposizione fiscale e dunque l’IVA indebitamente versata rientra nell’ambito del diritto alla ripetizione dell’indebito, come affermato dalla Corte di Giustizia UE.
Soggetti ISA alla cassa dal 21 luglio 2026 con la maggiorazione dello 0,8%
Con il 20 luglio 2026 scade il termine per versare le imposte dovute in base alla dichiarazione dei redditi 2026. Peraltro, i soggetti ISA e assimilati, destinatari della proroga, hanno un’ultima possibilità di adempiere ai loro obblighi fiscali: è, infatti, possibile...


