Il quaderno n. 35 della UIF dal titolo “Verso un approccio attivo alle privacy stablecoins: il quadro per un’adozione scalabile e conforme ai requisiti KYC/AML”, esamina il potenziale delle privacy stablecoins come strumenti di pagamento al dettaglio, evidenziando i limiti delle soluzioni basate su blockchain pubbliche in termini di scalabilità, conformità KYC/AML e tutela della riservatezza. Le architetture di Layer‑2 con tecnologie di zero‑knowledge proof potrebbero conciliare efficienza operativa, privacy delimitata e requisiti regolamentari, ma restano in fase iniziale e soggette a rischi tecnici, inclusi errori nei sistemi ZKP. Un’adozione ampia richiede anche la disponibilità di stablecoin denominate in valute diverse dal dollaro, per garantire il pieno rispetto del principio NQA. Poiché il mercato potrebbe non convergere spontaneamente verso soluzioni pienamente conformi, il lavoro sottolinea la necessità di un ruolo attivo delle autorità nel coordinamento e nel dialogo con sviluppatori e operatori, così da orientare l’innovazione verso modelli coerenti con obiettivi pubblici e privati.
Mercati agricoli UE: previsioni 2026 tra solidità e ondate di caldo
Pubblicato il 6 luglio 2026 l’edizione estiva delle prospettive a breve termine per i mercati agricoli dell’UE, con cui la Commissione europea prevede una tenuta complessiva del settore nel 2026, pur senza considerare le attuali ondate di caldo estremo. Le analisi...


