Durante la fase della liquidazione, può accadere che la società non effettui più operazioni attive e che resti in vita per definire contenziosi pendenti. In tali casi, la società riceve solo fatture passive da parte di professionisti e consulenti. Si pone quindi il tema della detraibilità dell’IVA, soprattutto laddove dalla presenza di rapporti bancari attivi maturino interessi attivi, esenti da IVA. Quali scenari si possono presentare? E come vanno gestiti?
Correzione errori contabili: le tempistiche da rispettare
Il decreto correttivo IRPEF-IRES (D.Lgs. n. 192/2025) interviene sulla disciplina della correzione degli errori contabili modificando l’ambito soggettivo, oggettivo e i profili temporali. Con particolare riguardo alle tempistiche entro cui deve essere operata la...


