La legge annuale sulle PMI (legge n. 34/2026) modifica la disciplina dello smart working introducendo nuovi obblighi e un regime sanzionatorio specifico. È, infatti, previsto che l’assolvimento di tutti gli obblighi di sicurezza compatibili con la modalità di lavoro agile, in particolare quelli che attengono all’utilizzo dei videoterminali, vengano assolti ed assicurati dal datore di lavoro attraverso l’elaborazione e la consegna ai lavoratori interessati ed ai rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (RLS) di una specifica informativa scritta. L’inadempimento prevede sanzioni per il datore di lavoro che vanno dall’arresto da due a quattro mesi all’ammenda da 1.708,61 ad 7.403,96 euro.
Nuovo modello TFR3 per l’accesso alla previdenza complementare: cosa contiene e come si compila
Il nuovo modello TFR3, reso disponibile dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali con il decreto interministeriale 4 settembre 2026, completa il quadro operativo della riforma della previdenza complementare introdotta dalla legge di Bilancio 2026 (legge n....


