Nel mondo della sicurezza sul lavoro stiamo vivendo un periodo in cui le novità normative – approvate o in via di approvazione – si susseguono in lodevole risposta all’allarme suscitato dai crescenti infortuni sul lavoro e dalle malattie professionali. Molteplici sono gli aspetti della normativa vigente che meriterebbero una rivisitazione. Tra i molti, il fatto che il datore di lavoro ha l’obbligo di analizzare, anche con l’utilizzo dell’intelligenza artificiale, tutti i fattori di pericolo concretamente presenti all’interno dell’azienda, e, all’esito, di redigere e sottoporre ad aggiornamenti periodici il documento di valutazione dei rischi. Ma anche l’esigenza di far effettivamente rispettare le norme a tutela della sicurezza degli smart workers così come nel mondo del lavoro attualmente più allarmante, quello degli appalti, subappalti, cantieri. Senza dimenticare la sorveglianza sanitaria. Speriamo che in sede di conversione in legge del D.L. n. 159/2025 si aprano delle risposte alla mia fitta lista di aspettative.
Identificazione dei near miss: quali sono gli obblighi per le imprese
Il legislatore, con il decreto Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro ha valorizzato le misure per prevenire gli infortuni sul lavoro, obbligando i soggetti della sicurezza non solo a rispettare le disposizioni, ma procedendo verso la strada della cultura della...


