Assumere una donna con contratto a termine consente in alcuni casi di applicare uno sgravio parziale dei contributi INPS e INAIL che si prolunga come durata se il rapporto di lavoro viene stabilizzato. In alternativa, se il rapporto di lavoro viene instaurato direttamente a tempo indeterminato al datore di lavoro spetta lo sgravio totale introdotto dal decreto Coesione. Quanto è possibile risparmiare in entrambi i casi? Cosa conviene di più al datore di lavoro?
Conciliazione famiglia-lavoro: esonero contributivo per aziende certificate
Esonero dai contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, fino all’1% e nel limite di 50.000 euro annui, per le aziende che conseguono la certificazione per la conciliazione tra famiglia e lavoro secondo la UNI/PdR 192:2026. Il decreto firmato dai Ministri...


