Con l’inizio dell’anno scolastico tornano anche le richieste dei lavoratori alle aziende in merito al differimento dell’orario di entrata, alle uscite anticipate o alle assenze per la gestione dei figli, soprattutto durante i periodi di inserimento al nido e alla scuola dell’infanzia. Per l’azienda il primo punto da chiarire è che la normativa generale non prevede uno specifico “permesso per l’inserimento scolastico”. Occorre quindi individuare di volta in volta l’istituto utilizzabile: ferie, ROL e permessi contrattuali oppure, quando ne ricorrono i presupposti, congedo parentale, anche a ore ma sempre nel rispetto del preavviso previsto dalla legge o dal CCNL. Come deve procedere il datore di lavoro nella gestione del rapporto di lavoro?
Consulenti del Lavoro: rinnovato il Consiglio Nazionale per il triennio 2026-2029
Rosario De Luca primo degli eletti con il 96% delle preferenze nelle consultazioni del 24 ottobre 2026. Al voto 438 delegati in rappresentanza dei 106 Consigli Provinciali dell’Ordine. Il nuovo Consiglio Nazionale, composto da nove consiglieri confermati e sei nuovi...

