Il decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026) ha introdotto un nuovo esonero contributivo totale destinato ai datori di lavoro privati che assumono giovani al primo impiego stabile. L’incentivo riguarda le assunzioni a tempo indeterminato di lavoratori under 35 in condizioni di svantaggio o molto svantaggio, con esclusione dei rapporti domestici, di apprendistato e dirigenziali. Il beneficio consiste nell’azzeramento dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro, entro il limite massimo di 500 euro mensili, elevato a 650 euro per le assunzioni effettuate nelle aree ZES del Mezzogiorno. La misura è subordinata al rispetto dei requisiti di regolarità contributiva (DURC), delle norme in materia di lavoro e sicurezza, nonché al mantenimento dell’incremento occupazionale netto. Qual è la misura di abbattimento del costo del lavoro in caso di assunzione agevolata.
Trasparenza retributiva e parità di genere: in G.U. le nuove regole per i datori di lavoro
E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.Lgs. n. 96/2026 che introduce in Italia le nuove regole sulla trasparenza retributiva e sul contrasto al gender pay gap, in attuazione della Direttiva (UE) 2023/970. La disciplina si applica ai datori di lavoro pubblici e...


