Per le imprese con più di 15 dipendenti, la normativa giuslavoristica stabilisce la possibilità di ottenere da parte e nell’interesse dei lavoratori la rappresentanza sindacale all’interno delle aziende, ovvero la nomina delle RSA o l’elezione delle RSU. Questi organi di rappresentanza dei lavoratori, soggetti portatori di diritti e prerogative, in un’ottica moderna e di proficue relazioni sindacali, possono essere anche intesi come opportunità per le imprese per accedere o implementare la contrattazione collettiva come “contratto sartoriale” predisposto sulla base delle specifiche esigenze organizzative e produttive aziendali. Cosa sono esattamente le RSA e le RSU? Quali differenze presentano? Come funzionano e quali opportunità possono costituire per il datore di lavoro?
AI e lavoro: quali sono e come si applicano le regole in vigore dal 23 ottobre 2026
Dal 23 ottobre 2026 entrano in vigore le disposizioni del D.Lgs. n. 179/2026 sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nei rapporti di lavoro: dal divieto di adottare decisioni esclusivamente automatizzate, agli obblighi di trasparenza e fino alla valutazione dei...


