Scade il prossimo 30 giugno il termine fissato dalla legge per completare la fruizione delle ferie maturate nell’anno 2021. Occorre dunque svolgere una attenta gestione aziendale da questo punto di vista, mettendo in pratica una efficiente programmazione delle giornate di ferie residue ancora spettanti ai lavoratori subordinati, al fine di evitare sanzioni e, nei casi più critici, il blocco della regolarità contributiva per un trimestre (DURC). Quali sono le fattispecie di assenza del lavoratore che garantiscono la maturazione delle ferie? E in quali casi è prevista la proroga del termine di fruizione?
Interdizione anticipata della lavoratrice madre: come evitare rischi e sanzioni
L’istituto dell’interdizione anticipata dal lavoro in caso di gravidanza costituisce uno degli ambiti più complessi disciplinati dal Testo Unico maternità e paternità (D.Lgs. n. 151/2001), in quanto incide contemporaneamente sulla tutela della salute della...


