La rottamazione quinquies (prevista dalla legge n. 199/2025) non rappresenta solo una mera opportunità di riduzione del debito, ma impone al contribuente una valutazione qualitativa dei carichi oggetto di definizione agevolata. Il rischio insito nell’accorpare l’intera esposizione in un’unica istanza è la decadenza totale: l’omesso versamento di sole due rate annullerebbe infatti i benefici sull’intero ammontare, ripristinando il debito originario. Per ovviare a tale criticità, è consigliabile il frazionamento delle domande. Questa scomposizione permette di diversificare il rischio di insolvenza, conferendo a ogni piano una propria “vita” autonoma e blindando il risparmio ottenuto su specifiche quote di debito, anche a fronte di future tensioni finanziarie.
Revisione della Nomenclatura Combinata e della Tariffa Doganale Comune: in vigore dal 2027
Il regolamento di esecuzione (UE) 2026/2163 della Commissione del 17 settembre 2026 che modifica l'allegato I del regolamento (CEE) n. 2658/87 del Consiglio relativo alla nomenclatura tariffaria e statistica ed alla tariffa doganale comune è stato pubblicato nella...

