La rottamazione quinquies (prevista dalla legge n. 199/2025) non rappresenta solo una mera opportunità di riduzione del debito, ma impone al contribuente una valutazione qualitativa dei carichi oggetto di definizione agevolata. Il rischio insito nell’accorpare l’intera esposizione in un’unica istanza è la decadenza totale: l’omesso versamento di sole due rate annullerebbe infatti i benefici sull’intero ammontare, ripristinando il debito originario. Per ovviare a tale criticità, è consigliabile il frazionamento delle domande. Questa scomposizione permette di diversificare il rischio di insolvenza, conferendo a ogni piano una propria “vita” autonoma e blindando il risparmio ottenuto su specifiche quote di debito, anche a fronte di future tensioni finanziarie.
Rottamazione-quinquies: le nuove FAQ di ADER
Con le FAQ del 7 maggio 2026, l’Agenzia delle Entrate riscossione ha chiarito che l’importo dovuto a titolo di Rottamazione-quinquies viene ripartito in base al numero delle rate che è stato richiesto in fase di presentazione della domanda di adesione. Qualora tale...


