La difesa del potere d’acquisto delle pensioni deve tener conto anche della sostenibilità del sistema previdenziale nazionale. Per perseguire questo equilibrio, sono state adottate negli anni le modifiche transitorie, al fine di generare risparmi di spesa. In sostanza, si è cercato di limitare l’adeguamento delle pensioni più elevate. In materia, è stata pubblicata la circolare INPS n. 120 del 2022 che ha certificato l’aumento definitivo della perequazione automatica per il 2022 al 1,9%, contro l’1,7% previsionale. L’effetto perequativo sarà quindi totale per le pensioni fino a 2.062,32 euro lordi mensili, decrescente per gli importi superiori. La circolare fornisce, inoltre, il via libera al regime speciale, che prevede l’anticipo del conguaglio già a novembre 2022 rispetto ai termini ordinari.
Compliance informativa tra smart working e previdenza complementare: qual è il ruolo del consulente del lavoro
Nel 2026 la compliance informativa non è più un adempimento per così dire “accessorio”, ma diventa sempre più un punto di attenzione essenziale per aziende e professionisti. Le novità introdotte in materia di smart working, operative dal 7 aprile 2026, e quelle...


