Con la nota prot. n. 5484 del 2026 l’Ispettorato Nazionale del Lavoro fornisce nuove indicazioni operative al personale ispettivo per la vigilanza sul rischio da stress termico nei luoghi di lavoro. L’attenzione si concentra sulla corretta valutazione del rischio nel DVR, sulla rimodulazione degli orari, sull’organizzazione delle pause, sulla disponibilità di acqua e DPI, sulla formazione dei lavoratori e sul coinvolgimento del medico competente e degli RLS. La nota conferma che, in presenza di condizioni climatiche tali da compromettere la salute e la sicurezza dei lavoratori, il datore di lavoro deve adottare tutte le misure di prevenzione necessarie, fino alla sospensione temporanea delle attività.
Sicurezza sociale: Parlamento UE approva la riforma per i lavoratori mobili
Via libera definitivo del Parlamento europeo alla revisione delle norme sul coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale nell'Unione europea. La riforma introduce criteri più chiari per individuare la legislazione nazionale applicabile ai lavoratori che si spostano...


