La circolare INPS n. 141/2025, a seguito della sentenza della Corte di Cassazione n. 22802/2025, riscrive la disciplina operativa della costituzione della rendita vitalizia: la facoltà di riscatto dei contributi omessi e prescritti. Sono previsti tre livelli di tutela (datore, lavoratore sostitutivo, lavoratore in proprio), termini differenziati e un diritto finale del lavoratore senza prescrizione. quali sono le Implicazioni pratiche per datori, lavoratori e difensori?
Identificazione dei near miss: quali sono gli obblighi per le imprese
Il legislatore, con il decreto Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro ha valorizzato le misure per prevenire gli infortuni sul lavoro, obbligando i soggetti della sicurezza non solo a rispettare le disposizioni, ma procedendo verso la strada della cultura della...


