Assonime ha pubblicato la nota “Consultazioni” n. 8/2026, trasmessa alle Commissioni Giustizia e Finanze della Camera, con osservazioni sullo schema di decreto legislativo volto alla riforma organica del sistema sanzionatorio del Testo Unico della Finanza. Il documento riconosce che la delega legislativa mira a una revisione complessiva sia delle fattispecie sanzionatorie sia delle procedure, introducendo strumenti di definizione alternativa e maggiori garanzie per i soggetti coinvolti. Assonime valuta positivamente i progressi sul piano procedurale, come il rafforzamento del contraddittorio, la maggiore trasparenza e la separazione tra istruttoria e decisione, ritenendo utili anche i meccanismi per ridurre il contenzioso. Tuttavia, segnala che lo schema non affronta in modo organico le criticità strutturali del sistema, ancora caratterizzato da complessità e scarsa coerenza. L’associazione auspica interventi più incisivi su chiarezza delle violazioni, proporzionalità delle sanzioni, eliminazione delle duplicazioni e piena attuazione dei principi di certezza e competitività.
Sigarette con filtro: obbligo UE di libero accesso alle norme ISO
Con sentenza del 21 aprile 2026 nella causa C‑155/24, la Corte di giustizia UE afferma che quando una direttiva dell’Unione volta alla tutela della salute rinvia a norme internazionali, tali norme devono essere liberamente accessibili. La controversia nasce dalla...


