Con un comunicato stampa del 15 aprile 2026 Confprofessioni ha sottolineato come il visto non comporta valutazioni di merito, ma solo il riscontro formale della documentazione prodotta. L’ordinanza n. 8845/2026 della Corte di Cassazione trasforma impropriamente il professionista in una sorta di ispettore tributario, pur non disponendo quest’ultimo degli strumenti e dei poteri istruttori necessari per accertare l’effettività economica delle operazioni.
Controllo formale delle dichiarazioni dei redditi 2023: più tempo per l’invio dei documenti
Con riguardo al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d'imposta 2023, il CNDCEC ha evidenziato che, grazie a delle interlocuzioni avviate dal Consiglio nazionale, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che, in ogni caso, la...


