Assonime ha pubblicato la nota “Consultazioni” n. 8/2026, trasmessa alle Commissioni Giustizia e Finanze della Camera, con osservazioni sullo schema di decreto legislativo volto alla riforma organica del sistema sanzionatorio del Testo Unico della Finanza. Il documento riconosce che la delega legislativa mira a una revisione complessiva sia delle fattispecie sanzionatorie sia delle procedure, introducendo strumenti di definizione alternativa e maggiori garanzie per i soggetti coinvolti. Assonime valuta positivamente i progressi sul piano procedurale, come il rafforzamento del contraddittorio, la maggiore trasparenza e la separazione tra istruttoria e decisione, ritenendo utili anche i meccanismi per ridurre il contenzioso. Tuttavia, segnala che lo schema non affronta in modo organico le criticità strutturali del sistema, ancora caratterizzato da complessità e scarsa coerenza. L’associazione auspica interventi più incisivi su chiarezza delle violazioni, proporzionalità delle sanzioni, eliminazione delle duplicazioni e piena attuazione dei principi di certezza e competitività.
“Artigianale”: la CNA accoglie favorevolmente la nuova disciplina
La CNA segnala che dal 7 aprile 2026 il termine “artigianale” potrà essere utilizzato solo in modo corretto e trasparente, grazie all’entrata in vigore della norma prevista dalla legge annuale per le PMI che disciplina l’impiego del riferimento all’artigianato nella...