La riforma 2026 sui reati ambientali introduce nuove fattispecie, aggravanti e modifiche al D.Lgs. n. 231/2001. La riforma è stata approvata dal Consiglio dei Ministri del 20 gennaio 2026 in attuazione della direttiva (UE) 2024/1203 del Parlamento Europeo e del Consiglio dell’11 aprile 2024 sulla tutela penale dell’ambiente che sostituisce le direttive 2008/99/CE e 2009/123/CE. Cosa cambia per le imprese?
Carburanti: prezzi alla pompa ancora alti nonostante il calo del petrolio
La CNA segnala un marcato disallineamento tra l’andamento del prezzo del petrolio e i prezzi alla pompa. Nonostante il Brent sia tornato ai livelli di fine febbraio dopo aver oscillato tra 70 e oltre 95 dollari al barile durante le tensioni in Medio Oriente, benzina e...


