Il D.Lgs. n. 231/2001 prevede una serie di misure cautelari con destinatari gli enti nel caso di contestazioni di reati presupposto. Queste misure possono essere l’interdizione dall’esercizio dell’attività, la sospensione o la revoca delle autorizzazioni, il divieto di contrattare con la pubblica amministrazione, l’esclusione da agevolazioni, il divieto di pubblicizzare beni o servizi. Quali sono i possibili rimedi previsti all’interno della normativa 231?
Marchi: stop all’uso politico dei segni notori senza giustificazione
Nella sentenza dell’8 settembre 2026 alla causa C-298/23 la Corte di giustizia UE rileva che, per determinare se detto l’uso dei marchi notori IKEA da parte di un partito politico che ha presentato pubblicamente un programma concernente la riforma della politica di...


