Per gestire il lavoratore in reperibilità, il datore di lavoro deve conoscere i criteri, i limiti operativi e i requisiti che regolano questa modalità di organizzazione del lavoro. Per prima cosa va individuata la base contrattuale e la reperibilità deve essere prevista dal CCNL, da un accordo individuale o dal regolamento aziendale. Occorre poi fissare dei limiti temporali, secondo fasce orarie predeterminate, senza dimenticare il rispetto del diritto indisponibile ai riposi. Come definire il trattamento economico del lavoratore?
Bonus Coesione giovani: ammessa anche la ricerca archeologica
Con il messaggio n. 685 del 2026, l’INPS comunica l’integrazione dell’elenco dei codici ATECO ammessi al contributo economico per l’avvio di attività imprenditoriali e professionali in settori strategici per la transizione digitale ed ecologica, previsto dall’art. 21,...

