Il regolamento delegato (UE) 2026/73 introduce significative semplificazioni agli obblighi di rendicontazione previsti dalla tassonomia UE. Le modifiche riguardano sia la presentazione delle informazioni sulle attività ecosostenibili sia alcuni criteri tecnici per valutare il “non arrecare un danno significativo”. Le imprese potranno escludere dalla valutazione attività o esposizioni non rilevanti finanziariamente, mantenendo però obblighi di trasparenza tramite una comunicazione separata delle attività non rilevanti. Per gli enti creditizi, alcuni obblighi complessi sono rinviati al 2028. Vengono inoltre esclusi dai KPI gli strumenti finanziari non valutabili ai fini della tassonomia e si corregge il disallineamento tra numeratore e denominatore dei KPI delle imprese finanziarie. I modelli di rendicontazione vengono abbreviati ed eliminati quelli specifici per gas fossili e nucleare. Il regolamento resta coerente con gli obiettivi climatici UE e si applicherà dal 1º gennaio 2026, con un periodo transitorio per il 2025.
DMA: la Commissione europea pubblica contributi e temi chiave emersi dalla pubblica consultazione
La Commissione europea ha pubblicato l’8 gennaio 2026 la sintesi dei contributi ricevuti nella consultazione sulla revisione del regolamento sui mercati digitali, che ha raccolto oltre 450 risposte da PMI, gatekeeper, società civile, mondo accademico e cittadini. I...


