La legge 7 gennaio 2026, n. 1, in vigore dal 22 gennaio 2026, modifica la legge 14 gennaio 1994, n. 20, ridefinendo la responsabilità amministrativa e rafforzando i controlli della Corte dei conti. La riforma chiarisce la nozione di colpa grave, includendo violazioni manifeste della legge ed errori evidenti sui fatti, ed escludendo la responsabilità quando l’azione si fonda su orientamenti giurisprudenziali prevalenti o pareri competenti. In alcune materie, come conciliazioni e transazioni fiscali, la responsabilità è limitata al dolo. Vengono introdotti limiti alla quantificazione del danno e la possibilità di sospendere dirigenti e funzionari nei casi più gravi; il pagamento spontaneo estingue gli effetti della condanna. È previsto l’obbligo di polizza assicurativa per chi gestisce risorse pubbliche. Sul piano dei controlli, le soglie vengono aggiornate e, per PNRR e PNC, il controllo preventivo diventa più rigoroso.
Marchi: stop all’uso politico dei segni notori senza giustificazione
Nella sentenza dell’8 settembre 2026 alla causa C-298/23 la Corte di giustizia UE rileva che, per determinare se detto l’uso dei marchi notori IKEA da parte di un partito politico che ha presentato pubblicamente un programma concernente la riforma della politica di...


