Il regolamento delegato (UE) 2026/73 introduce significative semplificazioni agli obblighi di rendicontazione previsti dalla tassonomia UE. Le modifiche riguardano sia la presentazione delle informazioni sulle attività ecosostenibili sia alcuni criteri tecnici per valutare il “non arrecare un danno significativo”. Le imprese potranno escludere dalla valutazione attività o esposizioni non rilevanti finanziariamente, mantenendo però obblighi di trasparenza tramite una comunicazione separata delle attività non rilevanti. Per gli enti creditizi, alcuni obblighi complessi sono rinviati al 2028. Vengono inoltre esclusi dai KPI gli strumenti finanziari non valutabili ai fini della tassonomia e si corregge il disallineamento tra numeratore e denominatore dei KPI delle imprese finanziarie. I modelli di rendicontazione vengono abbreviati ed eliminati quelli specifici per gas fossili e nucleare. Il regolamento resta coerente con gli obiettivi climatici UE e si applicherà dal 1º gennaio 2026, con un periodo transitorio per il 2025.
Registro imprese: aggiornate le specifiche tecniche
Con il decreto 18 febbraio 2026 del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 48 del 27 febbraio sono state approvate le modifiche alle specifiche tecniche relative al registro imprese di cui al decreto ministeriale 18 ottobre...


