Secondo studi internazionali, fino al 40% del tempo di un professionista – consulenti del lavoro e avvocati giuslavoristi – viene assorbito da attività di drafting documentale: contratti, lettere e atti. In questo campo viene in aiuto l’intelligenza artificiale specializzata che può essere di supporto nelle attività ripetitive di studio, lasciando tempo prezioso per le consulenze di più alto valore. Inoltre, l’AI ha l’enorme vantaggio di garantire coerenza terminologica e completezza normativa rispetto all’uso di chatbot generalisti che non sono addestrati su documentazione giuridica specifica del diritto del lavoro. Affidarsi all’AI specializzata conviene!
Identificazione dei near miss: quali sono gli obblighi per le imprese
Il legislatore, con il decreto Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro ha valorizzato le misure per prevenire gli infortuni sul lavoro, obbligando i soggetti della sicurezza non solo a rispettare le disposizioni, ma procedendo verso la strada della cultura della...


