I contribuenti che, avendo scelto di aderire al ravvedimento speciale, non hanno rispettato la scadenza di versamento fissata al 31 marzo 2025, non decadono dall’agevolazione se hanno provveduto entro i cinque giorni successivi. È quanto previsto da una modifica approvata al decreto Economia (D.L. n. 95/2025) durante l’iter parlamentare per la conversione in legge. Poiché il 5 aprile 2025 cadeva di sabato, sono salvi tutti i versamenti effettuati entro il 7 aprile.
Prestazioni artistiche nel territorio dello Stato: il trattamento convenzionale
Con la risposta a interpello n. 66 del 6 marzo 2026 l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che quando il reddito proveniente da prestazioni professionali esercitate da un artista dello spettacolo o da uno sportivo in tale qualità, è attribuito ad una persona diversa...


