Il ravvedimento contributivo è uno strumento di regolarizzazione spontanea delle omissioni nei versamenti previdenziali, rafforzato dal decreto PNRR (D.L. n. 19/2024). Possono avvalersene i datori di lavoro, i lavoratori autonomi iscritti alle gestioni artigiani e commercianti e i committenti della gestione separata, a condizione che la denuncia contributiva sia stata correttamente trasmessa. L’INPS consente di sanare il mancato pagamento di contributi già dichiarati, beneficiando di un regime sanzionatorio più favorevole rispetto a quello ordinario: in particolare, se il versamento avviene entro 120 giorni e prima di contestazioni, si evita l’applicazione della maggiorazione prevista. Il calcolo delle sanzioni civili dipende dal ritardo e dal tasso applicabile, e può essere effettuato tramite strumenti INPS dedicati. Quanto può risparmiare il datore di lavoro.
Pensione lavori usuranti: domande entro il 1° maggio 2026
Entro il 1° maggio 2026 vanno presentate le domande per il riconoscimento del beneficio per la pensione anticipata dei lavori usuranti. Le istruzioni sono state fornite dall’INPS con il messaggio n. 1188 del 2026. Chi può fare richiesta? Quali sono i requisiti...


