Un software in grado di analizzare il linguaggio dei lavoratori per individuare segnali di stress: è questo il caso esaminato dal Garante della privacy, che apre scenari complessi tra innovazione e tutela dei diritti. L’utilizzo di plugin basati su IA nelle piattaforme aziendali solleva, infatti, rischi di profilazione psicologica e criticità giuridiche legate al trattamento di dati sensibili, imponendo l’adozione di misure adeguate secondo il principio di privacy by design. Per chi opera nell’amministrazione del personale e nella consulenza del lavoro diventa, quindi, essenziale muoversi con prudenza tra protezione dei dati, diritto del lavoro e regolamentazione europea sull’intelligenza artificiale.
Quattordicesima mensilità pensioni in pagamento a luglio: chi ne ha diritto e quanto spetta
La quattordicesima mensilità della pensione, erogata dall’INPS nel mese di luglio su base reddituale, è un emolumento supplementare il cui importo è stabilito dalla legge. Essa è correlata alla retribuzione pensionabile o ai contributi versati. Non costituisce...


