La legge di Bilancio 2026 (legge n. 199/2025), ha prorogato la tassazione sostitutiva ordinariamente prevista sui premi di risultato riducendo all’1% la percentuale dell’imposta sostituiva applicabile. E’ stato altresì incrementato il limite massimo di 5.000 euro annui. L’agevolazione si applica esclusivamente al settore privato e spetta anche ai datori di lavoro non imprenditori e alle Agenzie di somministrazione. Rimane immutata la possibilità di azzerare tassazione e contribuzione sulla quota di premi che il lavoratore sceglie di convertire in welfare. Quanto può risparmiare il datore di lavoro?
Gestione separata INPS: come recuperare i contributi versati in eccesso
Versamenti duplicati, aliquote errate e contributi oltre il massimale. Per chiedere la restituzione delle somme non dovute nella Gestione separata l’INPS, con il messaggio n. 3247/2026, ha attivato un nuovo canale unico dedicato a professionisti, committenti e...

