Entro la fine del 2025, le aziende pianificano le politiche retributive per il 2026, valutando tra incentivi individuali o collettivi. Per questi ultimi il Ddl di Bilancio 2026 (A.S. 1689) introduce novità per i premi di risultato: aliquota agevolata all’1% e innalzamento della soglia detassata a 5.000 euro annui. Prima di scegliere questo tipo di incentivazione, l’azienda deve valutare in anticipo alcuni aspetti tra cui l’incrementalità dei risultati, l’intervento della contrattazione collettiva, nonché il beneficio economico e fiscale per datore di lavoro e lavoratore. Come procedere?
Identificazione dei near miss: quali sono gli obblighi per le imprese
Il legislatore, con il decreto Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro ha valorizzato le misure per prevenire gli infortuni sul lavoro, obbligando i soggetti della sicurezza non solo a rispettare le disposizioni, ma procedendo verso la strada della cultura della...


