Il Ministero del Lavoro, con il D.M. n. 20 del 2026, adotta il Piano integrato per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro per l’anno 2026, in attuazione delle priorità strategiche nazionali ed europee e in coerenza con il decreto-legge 31 ottobre 2025, n. 159. Il Piano consolida l’approccio integrato tra Ministero del Lavoro, INAIL e INL, articolando le azioni su prevenzione, formazione, sostegno alle imprese e vigilanza mirata nei settori a più alto rischio infortunistico. Tra le principali misure figurano il potenziamento degli incentivi alle imprese, l’adozione di tecnologie innovative (DPI intelligenti), il contrasto ai rischi climatici, le campagne informative e il rafforzamento della cultura della sicurezza nelle scuole.
Interdizione anticipata della lavoratrice madre: come evitare rischi e sanzioni
L’istituto dell’interdizione anticipata dal lavoro in caso di gravidanza costituisce uno degli ambiti più complessi disciplinati dal Testo Unico maternità e paternità (D.Lgs. n. 151/2001), in quanto incide contemporaneamente sulla tutela della salute della...


