Nel pronunciarsi sulla legittimità dei dazi introdotti dall’amministrazione Trump invocando l’International Emergency Economic Powers Act (IEEPA) la Corte Suprema degli Stati Uniti ha affermato che l’IEEPA non conferisce un potere tariffario e ha chiarito che la controversia non riguarda l’opportunità economica dei dazi, bensì la base giuridica utilizzata per imporli. Al centro della pronuncia vi è infatti il confine costituzionale tra poteri dell’Esecutivo e poteri del Congresso quando una misura, pur presentata come regolazione commerciale, opera in sostanza come prelievo e quindi come esercizio del potere impositivo.
Abuso di posizione dominante: corrette le decisioni della Commissione su poteri d’indagine
L'avvocato generale della Corte di giustizia UE, nelle conclusioni nelle cause C-496/23 e C-497/23, propone il rigetto delle impugnazioni della Meta Platforms Ireland nell'ambito di un'indagine per abuso di posizione dominante sull'utilizzo dei dati Facebook Data e...

