Per gestire il lavoratore in reperibilità, il datore di lavoro deve conoscere i criteri, i limiti operativi e i requisiti che regolano questa modalità di organizzazione del lavoro. Per prima cosa va individuata la base contrattuale e la reperibilità deve essere prevista dal CCNL, da un accordo individuale o dal regolamento aziendale. Occorre poi fissare dei limiti temporali, secondo fasce orarie predeterminate, senza dimenticare il rispetto del diritto indisponibile ai riposi. Come definire il trattamento economico del lavoratore?
Verifiche FSBA su Covid: i Consulenti del Lavoro chiedono maggiore chiarezza
Il Consiglio Nazionale dei Consulenti del Lavoro, con un comunicato stampa del 22 aprile 2026, prende posizione in merito alle verifiche avviate da FSBA sulle prestazioni Covid. Le modalità operative adottate dal Fondo, in particolare l’invio massivo di comunicazioni...


