Per gestire il lavoratore in reperibilità, il datore di lavoro deve conoscere i criteri, i limiti operativi e i requisiti che regolano questa modalità di organizzazione del lavoro. Per prima cosa va individuata la base contrattuale e la reperibilità deve essere prevista dal CCNL, da un accordo individuale o dal regolamento aziendale. Occorre poi fissare dei limiti temporali, secondo fasce orarie predeterminate, senza dimenticare il rispetto del diritto indisponibile ai riposi. Come definire il trattamento economico del lavoratore?
Trasparenza retributiva ed obblighi informativi: cosa cambia prima e durante il rapporto di lavoro
Il decreto legislativo sulla trasparenza retributiva (D.Lgs. n. 96/2026), in vigore dal 7 giugno 2026, introduce specifici obblighi informativi già prima dell’avvio del rapporto di lavoro. In particolare, il provvedimento prevede che i candidati devono essere...


