Ai fini pensionistici, la totalizzazione nazionale di cui al D.Lgs. n. 42/2006, dimenticata da molti, può, in diverse occasioni, risultare la modalità di riunione dei contributi previdenziali maggiormente favorevole, sia in relazione all’importo dell’assegno pensionistico sia per quanto riguarda la sua decorrenza. Quali differenze si possono rilevare tra la pensione di vecchiaia in totalizzazione e quella in regime di cumulo? Quali regole previdenziali si applicano alla pensione di anzianità in totalizzazione? Come si calcola l’importo della pensione in totalizzazione e in quali casi risulta più conveniente? Con quali vantaggi?
Sicurezza nei luoghi di lavoro: i problemi della Giustizia restano, anche dopo il referendum
L’esito del referendum popolare del 21 e del 22 marzo 2026 non deve indurre a trascurare i problemi della giustizia, in particolare, quelli che incidono negativamente sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Si tratta di problemi che investono sia le magistrature di...


