Ai fini pensionistici, la totalizzazione nazionale di cui al D.Lgs. n. 42/2006, dimenticata da molti, può, in diverse occasioni, risultare la modalità di riunione dei contributi previdenziali maggiormente favorevole, sia in relazione all’importo dell’assegno pensionistico sia per quanto riguarda la sua decorrenza. Quali differenze si possono rilevare tra la pensione di vecchiaia in totalizzazione e quella in regime di cumulo? Quali regole previdenziali si applicano alla pensione di anzianità in totalizzazione? Come si calcola l’importo della pensione in totalizzazione e in quali casi risulta più conveniente? Con quali vantaggi?
Primo giorno di malattia: l’INPS cambia le regole per la determinazione
L’INPS, con la circolare n. 92/2026, ha fornito indicazioni sulla determinazione del primo giorno di malattia modificando un orientamento applicativo consolidato. Dal 4 settembre 2026 l’Istituto riconosce ai fini previdenziali, a determinate condizioni, anche il...


