Lo svolgimento di prestazioni di lavoro nelle ore notturne non può superare le otto ore giornaliere e deve essere compensato con un aumento di retribuzione rispetto a quella dovuta per il lavoro ordinario. La legge prevede precisi limiti, casi specifici di esclusione del lavoratore dall’obbligo di prestare notturno e alcuni divieti specifici. Cinque sono gli scenari che possono presentarsi. Quali?
Esonero contributivo per le imprese con certificazione conciliazione vita-lavoro: importo e regole
Il decreto Lavoro 2026 (D.L. n. 62/2026) ha previsto un esonero contributivo per le aziende in possesso della certificazione UNI/Pdr 192:2026. L’obiettivo della misura è di introdurre un sistema premiale per le imprese che aderiscono a questo nuovo strumento che...


