Ai fini pensionistici, la totalizzazione nazionale di cui al D.Lgs. n. 42/2006, dimenticata da molti, può, in diverse occasioni, risultare la modalità di riunione dei contributi previdenziali maggiormente favorevole, sia in relazione all’importo dell’assegno pensionistico sia per quanto riguarda la sua decorrenza. Quali differenze si possono rilevare tra la pensione di vecchiaia in totalizzazione e quella in regime di cumulo? Quali regole previdenziali si applicano alla pensione di anzianità in totalizzazione? Come si calcola l’importo della pensione in totalizzazione e in quali casi risulta più conveniente? Con quali vantaggi?
Welfare aziendale: quali familiari possono beneficiarne
Le norme relative ai beneficiari del welfare aziendale hanno subito diverse modifiche nel corso degli ultimi anni, in particolare, con riferimento ai familiari dei lavoratori. Ad oggi, nella platea dei beneficiari si includono: il coniuge non legalmente ed...


