Con il messaggio n. 2608 del 10 agosto 2026, l’INPS rende noti gli esiti e le modalità operative della verifica reddituale sulle prestazioni collegate al reddito erogate in via provvisoria nel 2024 ai pensionati della Gestione pubblica, con particolare riferimento alla quattordicesima e ai limiti di cumulabilità delle pensioni ai superstiti. Il controllo è finalizzato a consolidare il diritto e la misura delle prestazioni sulla base dei redditi effettivamente percepiti e a individuare le eventuali somme corrisposte in eccedenza. In presenza di indebiti, il recupero sarà avviato centralmente da dicembre 2026 per la quattordicesima e da gennaio 2027 per le pensioni ai superstiti, mediante trattenute sulla pensione nel rispetto dei limiti previsti dalla normativa. Gli interessati riceveranno una specifica comunicazione tramite PEC o raccomandata A/R e avranno 30 giorni dalla notifica per rivolgersi alla Struttura territoriale INPS competente e presentare la documentazione utile all’eventuale rettifica della situazione reddituale accertata.
Mancato rientro del dipendente dalle ferie: come deve comportarsi il datore di lavoro?
Il mancato rientro in azienda dopo le ferie in alcuni casi può creare rilevanti criticità nella gestione del personale. Come deve comportarsi il datore di lavoro? In caso di assenza ingiustificata, può attivare il procedimento disciplinare previsto dallo Statuto dei...


