La Commissione Europea ha deciso di deferire l’Italia alla Corte di giustizia dell’UE per il mancato recepimento delle norme dell’UE sulla tassazione a carico di veicoli per l’uso di alcune infrastrutture (direttiva (UE) 2022/362). L’Italia non ha comunicato le misure di recepimento entro la data prevista, che era fissata al 25 marzo 2024. La Commissione ritiene che gli sforzi profusi dalle autorità italiane per adottare le misure necessarie non siano stati sufficienti e ha pertanto deciso di deferire l’Italia chiedendo alla Corte di giustizia dell’UE, che siano irrogate sanzioni pecuniarie.
Come cambia l’azione revocatoria con la direttiva UE 2026 sull’insolvenza in vigore dal 21 aprile
Il 21 aprile 2026 entra in vigore la direttiva UE 2026/799 in materia di insolvenza. Con le nuove norme l’Unione europea si propone di migliorare l'efficienza delle procedure di insolvenza allo scopo di massimizzare il valore dei crediti che possono essere recuperati...


