Il PNRR mira a ridurre i tempi di pagamento delle P.A. e delle autorità sanitarie verso i fornitori. L’Ufficio Studi della CGIA di Mestre rileva che nel 2022 i ritardi nei pagamenti sono in calo, ma con una tendenza che privilegia il pagamento di fatture di importo maggiore. Lo scopo della riforma è garantire che entro il 2023 le P.A. paghi entro 30 giorni e le autorità sanitarie entro 60 giorni, e che nel 2024 continuino a pagare entro questi termini. Quali sono i prossimi interventi previsti dal PNRR per assicurare il rispetto di questi tempi? E quali gli impatti positivi per il settore sia pubblico sia privato?
MiCAR: indicata la nuova tipologia di “Prestatori di servizi per le cripto-attività”
L’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia comunica che gli operatori, iscritti nell’anagrafe dei segnalanti della UIF come “Prestatori di servizi relativi all’utilizzo di valuta virtuale” (codice 79) oppure “Prestatori di servizi di portafoglio digitale”...

