Il PNRR mira a ridurre i tempi di pagamento delle P.A. e delle autorità sanitarie verso i fornitori. L’Ufficio Studi della CGIA di Mestre rileva che nel 2022 i ritardi nei pagamenti sono in calo, ma con una tendenza che privilegia il pagamento di fatture di importo maggiore. Lo scopo della riforma è garantire che entro il 2023 le P.A. paghi entro 30 giorni e le autorità sanitarie entro 60 giorni, e che nel 2024 continuino a pagare entro questi termini. Quali sono i prossimi interventi previsti dal PNRR per assicurare il rispetto di questi tempi? E quali gli impatti positivi per il settore sia pubblico sia privato?
Dazi USA e UE: quali sono gli effetti per le imprese italiane
Il presidente USA Trump ha concesso all’Unione Europea fino al 4 luglio 2026 per l’attuazione dell’accordo di Turnberry, dopo le intese con Ursula von der Leyen. L’intesa prevede che l’UE elimini i dazi sulla maggior parte dei beni industriali statunitensi e conceda...


