Il PNRR mira a ridurre i tempi di pagamento delle P.A. e delle autorità sanitarie verso i fornitori. L’Ufficio Studi della CGIA di Mestre rileva che nel 2022 i ritardi nei pagamenti sono in calo, ma con una tendenza che privilegia il pagamento di fatture di importo maggiore. Lo scopo della riforma è garantire che entro il 2023 le P.A. paghi entro 30 giorni e le autorità sanitarie entro 60 giorni, e che nel 2024 continuino a pagare entro questi termini. Quali sono i prossimi interventi previsti dal PNRR per assicurare il rispetto di questi tempi? E quali gli impatti positivi per il settore sia pubblico sia privato?
Operazioni straordinarie transfrontaliere e internazionali: il Notariato esamina le novità del decreto correttivo
Il Consiglio Nazionale del Notariato ha pubblicato lo Studio n. 73-2026/I dedicato alle innovazioni introdotte dal decreto correttivo n. 88/2025 in materia di operazioni straordinarie transfrontaliere e internazionali. Il contributo esamina gli interventi normativi...

